dal 29 Marzo al 05 Ottobre 2014
Sensational Umbria - mostra delle foto sull'Umbria di Steve McCurry
100 scatti d'autore che immortalano l'Umbria da proporre al mondo. Da un punto di vista particolare, quello del noto fotoreporter di National Geographic. Dal 29 marzo fino al 5 ottobre 2014 sarà possibile visitare la grande esposizione dedicata all'Umbria vista dagli occhi del fotografo statunitense Steve McCurry.  Dopo le installazioni temporanee di Milano, Perugia e New York che hanno svelato alcune delle immagini, la mostra completa con i 100 scatti eseguiti durante il soggiorno del maestro in Umbria, sarà allestita nei locali dell'Ex Fatebenefratelli. Assolutamente da non perdere!
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dal 08 al 10 Maggio 2014
Calendimaggio di Assisi
Assisi, in Umbria a pochi km da Perugia, è nota per essere la città natale del Santo Patrono d'Italia,San Francesco ma è anche la meravigliosa location di un evento unico, il Calendimaggio, suggestiva rievocazione storica. La Festa di Calendimaggio dura tre giorni. Per alcuni decenni la data è stata sempre la stessa: dal 29 aprile al primo maggio, così come la tradizione del Calendimaggio medievale imponeva. Poi, da ormai diversi anni, si è deciso di celebrare la Festa in una data fluttuante, per evitare la coincidenza con altre celebrazioni laiche.  Per cui il Calendimaggio si svolge nei primi giovedì, venerdì e sabato di maggio che non comprendano il primo maggio.  Nel pomeriggio, prima di incontrarsi nella piazza del Comune, le due parti partecipano alla "Benedizione dei Vessilli", che per la Parte de Sotto ha luogo nella Basilica di San Francesco, mentre per la Parte de Sopra nella Cattedrale di San Rufino. Si tratta di cerimonie religiose molto brevi ma sentite, alle quali non partecipa sempre una gran quantità di costumanti, ma di fatto è l'ultimo momento intimo che le parti vivono prima di cominciare la sfida. Per questo è avvertibile un'atmosfera di tensione e di commozione insieme. Inoltre, la "Benedizione dei vessilli" è l'unico momento religioso di una Festa assolutamente profana. Dopodiché si va in Piazza del Comune per "La consegna delle Chiavi". Dopo giorni di cortei e contese, conclusa la sfida canora i partaioli frementi aspettano in Piazza il responso dei giurati, riuniti presso gli uffici del Comune nel palazzo del Capitano del Popolo. Il Maestro de Campo declama la fatidica frase: "Popolo de Ascesi noi Maestro de Campo, avvalendoci dei pieni poteri conferitici, udito lo parere dell'eletto collegio dei giudici ai quali abbiamo demandato lo compito di indicarci quale delle due parti abbia raggiunto maggior lode nella cavalleresca contesa per lo saluto alla nascente Primavera, mentreesprimiamo alle Parti la nostra incondizionata riconoscenza per l'alta prova morale e civica espressa in questa contesa, degna delle più nobili tradizioni della nostra città, assegnamo lo Palio de Calendimaggio alla parte de ....." dichiarando, così il vincitore.
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dal 24 Aprile al 11 Maggio 2014
Corsa all'Anello di Narni - 46° Edizione
Tra le rievocazioni storiche di cui l'Umbria è ricca una delle più sentite è certamente la Corsa all'Anello di Narni, evento che coinvolge l'intera cittadinanza e che richiama spettatori da tutta la provincia di Terni e non solo. La città si colora a festa, le piazze e le vie si riempono di suoni, ad ogni angolo le taverne e le osterie accolgono i turisti e rifocillano i narnesi suddivisi fra i treTerzieri: Mezule, Fra Porta e Santa Maria. Non esiste appuntamento più importante a Narni, che per tutto l'anno aspetta questo momento per vestirsi a festa e celebrare San Giovenale, patrono della città. La Corsa all'Anello di Narni ogni anno attira migliaia di visitatori nella cittadina ternana che fa un salto indietro nel tempo e ripropone location e scenari della vita medievale con cortei storici, taverne e giostre d'arme. Per tutta la durata della manifestazione, i terzieri della città (Mezule, Fraporta e Santa Maria) si sfidano in varie competizioni con l'obiettivo finale di vincere il tanto ambito Palio dell'Anello.
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dal 21 al 22 Giugno 2014
Le Infiorate di Spello
Oggi si può dire con tutta tranquillità che gli appassionati Infioratori Spellani lavorano tutto l'anno al fine di preparare nel migliore dei modi la manifestazione.  Le meravigliose Infiorate (tappeti e quadri) che si offrono agli sguardi ammirati dei numerosi visitatori italiani e stranieri sono il risultato di un complesso e difficile lavoro manuale che richiede giorni, settimane e addirittura mesi di paziente e sapiente collaborazione di molte persone, che a gruppi si distribuiscono i compiti e si attivano con indispensabile armonia di intenti.

Tra le fasi preliminari più importanti e impegnative dell'evento ci sono la ricerca e la raccolta di fiori e poi la mondatura, la selezione e la conservazione dei petali. 
In ogni stagione vengono raccolti i fiori e le erbe del Monte Subasio e dell'Appennino umbro-marchigiano. Naturalmente la parte più impegnativa del lavoro di raccolta e di preparazione dei fiori avviene nella stagione primaverile. 



Nei giorni che precedono il CORPUS DOMINI si assiste ad una vera e propria mobilitazione generale di nutrite squadre di Infioratori, i quali si disperdono lungo i pendii del Subasio, per i campi e le piane delle verdi vallate Umbre. Durante la raccolta dei fiori, altri cittadini e soprattutto le signore più anziane trascorrono le serate nei pianterreni freschi, separando i petali in base ai vari colori e tritando finemente le erbe profumate. Questo lavoro diventa sempre più febbrile e coinvolgente man mano che si approssima la festa del CORPUS DOMINI. Alla vigilia di questa giornata, sin dal primo pomeriggio, le strade di Spellointeressate al percorso della Processione vengono chiuse al traffico e letteralmente invase da gruppi di cittadini e di visitatori di ogni età. 

 Si inizia ad eseguire il disegno sul fondo stradale, utilizzando le tecniche più disparate. Si procede infine a depositare i petali variopinti, al fine di conferire le tonalità cromatiche desiderate e ottenere gli effetti artistici voluti. Durante il pomeriggio e tutta la notte del sabato che precede la festa, gli infioratori lavorano sulle strade, chini a terra, per disegnare, deporre e disporre milioni di petali capaci di produrre quei magici capolavori che sanno di arte antica e moderna, carichi di suggestioni emotive e culturali, collegati ai temi della tradizione religiosa e anche della più viva attualità. I lavori durano l'intera notte e soltanto alle 9,00 del mattino le strade risultano ricoperte da un unico tappeto policromo e profumato: uno spettacolo unico a vedersi. Circa 70 Infiorate tra tappeti e quadri di grandi dimensioni.

 L'unicità del carattere della manifestazione è certamente dato dalla tecnica di esecuzione che consiste nell'uso esclusivo di elementi vegetali non trattati con agenti chimici o conservativi né  con coloranti artificiali o polverizzati; in questo modo il petalo, adagiato sul suolo stradale, (non si può incollare) regna sovrano in un insieme coinvolgente di colori e profumi.



L'esecuzione delle opere avviene direttamente sul fondo stradale non soggetto ad alcun trattamento: i soggetti e le decorazioni sono sempre rinnovati, si allacciano alla grande tradizione della Pittura Umbra e a volte il discorso figurativo si apre anche alle maggiori testimonianze dell'arte moderna. Con il passaggio del Sacro Corteo guidato dal Vescovo che porta l'ostensorio, si chiude un'esperienza di altissimo impegno artistico, di solidarietà civile, culturale e umana, di tensione etica e religiosa che si concretizza in una smagliante armonia di colori.  Quando la domenica sulle bellissime infiorate scorre la processione, lo scopo religioso è raggiunto. 
I preziosi tappeti di fiori - prima custoditi e vigilati con zelo - oramai possono essere calpestati da chiunque, dopo il passaggio del Vescovo. La loro effimera gloria è arrivata alla fine, al suo naturale epilogo; una magnificenza ancor più stimabile e commovente in considerazione del faticoso e gioioso impegno della preparazione e del breve splendore di cui queste opere d'arte hanno goduto.
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